LET’S FLOWER THE WORLD …DA SEPHORA!!!

“Finalmente è arrivata la bella stagione! A maggio la terra si risveglia e ci regala un mese fatto di colori, profumi e soprattutto di fiori”!..lo so che sembra una presa in giro…visto il tempaccio che c’è in queste settimane in tutta Italia..ma noi dobbiamo pensare che passerà..e allora saremo pronte!!!!

Maggio, infatti, è il mese scelto da Sephora e Mineral Flowers per far conoscere a tutti i suoi meravigliosi prodotti naturali. Come? Trasformando Milano, Roma e Torino, dal 14 al 16 maggio, cioè da domani…  in serre a cielo aperto dove “esperti giardinieri” regaleranno migliaia di semi da piantare per far fiori le nostre città.

“Let’s Flower the World”, questo il claim di Mineral Flowers, una linea di prodotti naturali pensati per le donne che vorrebbero sentirsi più belle perché in armonia con se stesse e con la natura.

Gli ingredienti principali  sono fiori di Mandorla per le pelli secche, Rosa e Geranio per le pelli normali e miste, Camomilla per pelli sensibili e disidratate. Tutti gli ingredienti utilizzati sono conosciuti per i loro effetti antiossidanti. L’acqua e il fanghi del mar Morto migliorano i fattori d’idratazione naturale della pelle mentre l’olio di baobab e l’olio di kukui (estratto di bancoulier, albero originario del Pacifico) riparano in profondità la pelle danneggiata.

Ma il flowers party continua anche nei beauty store Sephora dal 10 al 30 maggio con le oasi verdi dove potrai chiedere consigli sulla bellezza naturale e provare i campioni che ti saranno omaggiati.

Cosa aspettate? E’ aperta la caccia a al brand più fiorito che ci sia…ecco dove potrete trovare i “flowers ponit”:

Milano

  • Beauty Store Via Dante, Corso Vittorio Emanuele

Roma

  • Beauty Store Termini, Via Del Corso, Via Del Tritone

Torino

  • Beauty Store Torino V.Roma…… IO CI VADO!!!!…e voi?

Fito-Mediterranea: i prodotti naturali per la nostra pelle

Lo scorrere di centinaia di anni ha cambiato e migliorato la vita dell’uomo ma le piante sono sempre le stesse e la loro storia è forse più antica di quella dell’uomo, questo è senz’altro un ottimo motivo per potersi fidare di loro…

Questo potrebbe essere il “motto” dell’azienda di cui parlerò oggi e che negli ultimi anni ha avuto un’importante crescita nel settore della cura del corpo. La storia di Fito-Mediterranea è legata a un giovane imprenditore sardo, Marco Abis, che 4 anni fa decide di utilizzare il suo bagaglio di conoscenze per creare da solo un’impresa tutta sua.
È così che Marco ha iniziato il suo percorso aziendale, con tanta passione e duro lavoro. Fito-Mediterranea ora si avvale di una giovane laureata, Alice, che cura la segreteria, e da poco anche di un ufficio stampa. L’azienda è presente in tutto il territorio sardo e, cammin facendo, si sta espandendo anche nel resto d’Italia.
Ma cos’è Fito-Mediterranea e perché questo nome: “Fito-Mediterranea è un progetto di fitocosmesi funzionale che nasce proprio con l’obiettivo di dare alle professioniste del settore estetico un vero ed efficace strumento di lavoro” – spiega Marco.

La fitocosmesi rappresenta un settore specialistico, caratterizzata dalla selezione prevalente di derivati puri vegetali come oli essenziali, burri, tinture madri, lipidi, mucillagini, etc., cercando sempre di sfruttare in modo positivo le risorse della nostra splendida terra. L’alta percentuale di sostanze funzionali attive che compongono tutta la linea garantisce un cosmetico di indubbia importanza: il tutto supportato da biotecnologia e tecniche innovative che rafforzano l’efficacia e la funzionalità dei prodotti, visibili già dalle prime applicazioni. È di fondamentale importanza informare le clienti di tutti i componenti di una formulazione cosmetica, anche se spesso i loro nomi botanici o chimici sono incomprensibili dai fruitori finali.”

“L’assenza di materie prime non vegetali – spiega Marco – quali i derivati petroliferi come paraffinum liquidum, petrolatum, mineral oil, vaseline, cera microcristallina, i derivati glicolici ( propylene glycol, butylene glicole), gli antiossidanti chimici (bht, bha), gli agenti liberatori di formaldeide ( imidazolidinyl-urea, diazolidinyl-urea, bronopol, 2-bromo 2-nitropropane-1, 3-diol, bronidox, 5-bromo-5-nitro, 1,3-dioxane), le sostanze coloranti (se non di origine naturale), i filtri chimici (benzophenone, ethylhexyl methoxycinnamate), tutta la famiglia dei parabeni ( etyl paraben, propyl paraben, metyl paraben, isobutyl paraben, etc.), è una scelta etica oltre che di trasparenza a tutela della mia clientela”.

All’inizio non l’avevo capito ma la linea di prodotti Fito-Mediterranea non la trovi in negozio…e questa è stata una scelta aziendale molto forte. Quindi se desiderate comprare le creme Fito-Mediterranea dovete per forza acquistarle presso la vostra estetista e correte a consigliarle di prenderli se non l’ha ancora fatto perché sono ottime!..a breve ne recensirò qualcuna.

Intanto vi allego i link al sito con i vari trattamenti:

per il corpo:
http://www.fitomediterranea.com/cosmetici/prodotti/

per il viso:
http://www.fitomediterranea.com/cosmetici/prodotti/viso/

i solari:
http://www.fitomediterranea.com/cosmetici/prodotti/solari/
l’epilazione:
http://www.fitomediterranea.com/cosmetici/prodotti/epilazione/

..e non è da trascurare ma c’è anche la linea per l’uomo:
http://www.fitomediterranea.com/cosmetici/prodotti/uomo/

Naturale o biologico?

Scelgo BIO PERCHÈ…
“Significa dotare il prodotto di un valore aggiunto.
È una scelta etica, che consente la salvaguardia dell’ambiente.
Sono maggiori le garanzie di avere un prodotto più puro e quindi più concentrato e più efficace.
La naturalità del prodotto rivela una migliore affinità con la naturalità del nostro prodotto rivela una migliore affinità con la naturalità del nostro organismo.
Tutta la filiera di produzione della materia prima e di lavorazione del prodotto finale subisce controlli
accuratissimi. Soprattutto, consente di mantenere con la natura quel contatto che rischiamo di perdere in un mondo spesso troppo artificiale: in fin dei conti, nonostante il progresso, le esigenze di noi esseri umani rimangono immutate”.

Forse non tutti sanno che c’è differenza tra i prodotti naturali e quelli Bio…La linea Planter’s , di cui ho parlato la volta scorsa, ad esempio, crea prodotti naturali..ma ha anche una linea eco_Bio, per cui ha ottenuto le certificazioni.
Le certificazioni? Alzi la mano chi ne aveva mai sentito parlare…sicuramente i meglio informati si, ma sono sicura che sono in tanti a confondersi. Molte persone credono infatti che “comprare naturale significhi comprare biologico”… Questo significa che, quando ci “intortano” parlandoci dei prodotti biologici, dobbiamo verificare lo siano veramente. “Li compri questi sono naturali cioè biologici…”..eh no Cara! O sono naturali o sono biologici!….A questo punto mi sono documentata e ho scoperto alcune cose interessanti.

Anche la mia rivista preferita – Glamour – nel numero di febbraio 2010 ha dedicato un articolo sui prodotti Bio e sulle differenze tra naturali ed eco…vedi Green dictionary ( pag. 236 num Febbraio 2009, di Barbara Balladori). Vi consiglio di leggerlo…

Che differenza esiste, quindi, tra il prodotto naturale e quello Bio?

“Un cosmetico è bio se è composto per il 95% da ingredienti naturali di cui il 10% proviene da colture biologiche”, leggo su Glamour.
“I prodotti naturali, invece, sono preparati con ingredienti vegetali”. “Al momento, non ci sono leggi comunitarie o nazionali che regolamentino il settore o diano una definizione di cosmetico bio – spiegano dalla Planter’s -. Per evitare frodi alcuni paesi membri, tra cui l’Italia e la Francia si sono dotati di un disciplinare che, in futuro, dovrebbe portare a una legge comunitaria. Così, i requisiti sono stabiliti da enti certificatori riconosciuti legalmente, che adottano come punto di partenza il regolamento CEE 76/768”.

Ecco le regole comuni per la realizzazione di un cosmetico biologico:1. Materie prime di origine naturale e biologica, preferibilmente vegetali piuttosto che animali (settore soggetto
a restrizioni) o minerali.
2. Sperimentazione su animali: VIETATA
3. OGM, irradiazioni: VIETATI
4. Materie prime di sintesi ( coloranti, antiossidanti, profumi, corpi grassi): VIETATI
5. Siliconi, derivati del petrolio: VIETATI
6. Conservanti: soggetti a forti restrizioni
7. Profumi: soggetti a forti restrizioni
Gli enti certificatori esigono anche che i prodotti siano dermo-compatibili, cioè non siano problemi a contatto con la pelle e non siano pericolosi per la salute umana. Poi, nel caso si debba valutare un cosmetico ecobio, richiedono anche l’ecocompatibilità del prodotto. Scegliere un cosmetico bio non significa dover rinunciare a gradevolezza, cremosità e spalmabilità.

E le creme…ecobio?..in poche e semplici parole: oltre ad essere bio, lo sono anche le loro confezioni, quindi possiedono un involucro ecocompatibile.

“I prodotti eco_bio Planter’s devono avere determinate certificazioni, come l’eco cert, ente di certificazione francese soggetto a rigorosi controlli periodici e, nel caso di tutta la linea Eco_Bio, di prodotti con doppia certificazione, Aiab ed Ecocert. Planter’s garantisce anche al cliente più esigente tutto quello che può volere da un prodotto biologico”.

Alla fin della fiera mi raccomando vanno benissimo i prodotti naturali, bio ed ecobio per la nostra pelle…l’importante è conoscerne la differenza; sapere cosa stiamo acquistando. E non rischiare di essere ingannati!….
Besos Charlie…alla prossima…