E’ NATA L’UNIVERSITA’ DEL TRUCCO…

Questa è una notizia appena arrivata.. che, proprio oggi, non posso tralasciare!!!!…..
Ecco la news: Finalmente anche in Italia c’è una specializzazione di 3+1 anni per i professionisti del make-up e de l’hairstyling ( settore fashion , cinema, effetti speciali e beauty ). Elisa Calcinari Direttore Didattico dell’Accademia e agenzia AS Hair & Make-up, presente quest’anno con il suo staff sia alla Fashion Week Milano che in Alta Moda Roma, già Hair&Beauty Director di Arena di Verona, Teatro Filarmonico, collaboratrice tra gli altri per Franco Zeffiirelli, Luca Ronconi , Anna Oxa, Gianna Nannini, ha creato : Art & Media Designer.


Un progetto unico che verrà realizzato presso la sua sede di Milano con i migliori docenti del panorama professionale internazionale e che svilupperà un percorso formativo esclusivo nel suo genere con specializzazioni tra le altre in : Stage Design – Effetti Speciali Estemporanei – Fashion Design – Special Effects – Storia Del Cinema -Photoshop/Pc/Tecnica Commerciale .

Aperta la selezione per le iscrizioni, il primo corso partirà Mercoledì 13 Ottobre 2010 e svilupperà sinergie preziosissime nell’elaborare stage e shooting con diverse realtà di prestigio come l’ Istituto Italiano Di Fotografia.
Art & Media rappresenta un segnale importantissimo per l’ Italia di allineamento ai protocolli formativi Americani e Inglesi e un riconoscimento della professione di Make Up Artist , Hair Stylist e Effettista Speciale che negli ultimi anni si sono così abbassate nel livello di competenze da impoverire anche il mondo dell’immagine .

Per chi fosse interessato…..buona selezione: AS Accademia Hair & Make-up – Via Paolo Lomazzo 27 – 20154 Milano  – Tel. 02.89289147 – 02.89281068 – 02.89281073 – Fax 02.89289148 – www.asmakeup.it


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Naturale o biologico?

Scelgo BIO PERCHÈ…
“Significa dotare il prodotto di un valore aggiunto.
È una scelta etica, che consente la salvaguardia dell’ambiente.
Sono maggiori le garanzie di avere un prodotto più puro e quindi più concentrato e più efficace.
La naturalità del prodotto rivela una migliore affinità con la naturalità del nostro prodotto rivela una migliore affinità con la naturalità del nostro organismo.
Tutta la filiera di produzione della materia prima e di lavorazione del prodotto finale subisce controlli
accuratissimi. Soprattutto, consente di mantenere con la natura quel contatto che rischiamo di perdere in un mondo spesso troppo artificiale: in fin dei conti, nonostante il progresso, le esigenze di noi esseri umani rimangono immutate”.

Forse non tutti sanno che c’è differenza tra i prodotti naturali e quelli Bio…La linea Planter’s , di cui ho parlato la volta scorsa, ad esempio, crea prodotti naturali..ma ha anche una linea eco_Bio, per cui ha ottenuto le certificazioni.
Le certificazioni? Alzi la mano chi ne aveva mai sentito parlare…sicuramente i meglio informati si, ma sono sicura che sono in tanti a confondersi. Molte persone credono infatti che “comprare naturale significhi comprare biologico”… Questo significa che, quando ci “intortano” parlandoci dei prodotti biologici, dobbiamo verificare lo siano veramente. “Li compri questi sono naturali cioè biologici…”..eh no Cara! O sono naturali o sono biologici!….A questo punto mi sono documentata e ho scoperto alcune cose interessanti.

Anche la mia rivista preferita – Glamour – nel numero di febbraio 2010 ha dedicato un articolo sui prodotti Bio e sulle differenze tra naturali ed eco…vedi Green dictionary ( pag. 236 num Febbraio 2009, di Barbara Balladori). Vi consiglio di leggerlo…

Che differenza esiste, quindi, tra il prodotto naturale e quello Bio?

“Un cosmetico è bio se è composto per il 95% da ingredienti naturali di cui il 10% proviene da colture biologiche”, leggo su Glamour.
“I prodotti naturali, invece, sono preparati con ingredienti vegetali”. “Al momento, non ci sono leggi comunitarie o nazionali che regolamentino il settore o diano una definizione di cosmetico bio – spiegano dalla Planter’s -. Per evitare frodi alcuni paesi membri, tra cui l’Italia e la Francia si sono dotati di un disciplinare che, in futuro, dovrebbe portare a una legge comunitaria. Così, i requisiti sono stabiliti da enti certificatori riconosciuti legalmente, che adottano come punto di partenza il regolamento CEE 76/768”.

Ecco le regole comuni per la realizzazione di un cosmetico biologico:1. Materie prime di origine naturale e biologica, preferibilmente vegetali piuttosto che animali (settore soggetto
a restrizioni) o minerali.
2. Sperimentazione su animali: VIETATA
3. OGM, irradiazioni: VIETATI
4. Materie prime di sintesi ( coloranti, antiossidanti, profumi, corpi grassi): VIETATI
5. Siliconi, derivati del petrolio: VIETATI
6. Conservanti: soggetti a forti restrizioni
7. Profumi: soggetti a forti restrizioni
Gli enti certificatori esigono anche che i prodotti siano dermo-compatibili, cioè non siano problemi a contatto con la pelle e non siano pericolosi per la salute umana. Poi, nel caso si debba valutare un cosmetico ecobio, richiedono anche l’ecocompatibilità del prodotto. Scegliere un cosmetico bio non significa dover rinunciare a gradevolezza, cremosità e spalmabilità.

E le creme…ecobio?..in poche e semplici parole: oltre ad essere bio, lo sono anche le loro confezioni, quindi possiedono un involucro ecocompatibile.

“I prodotti eco_bio Planter’s devono avere determinate certificazioni, come l’eco cert, ente di certificazione francese soggetto a rigorosi controlli periodici e, nel caso di tutta la linea Eco_Bio, di prodotti con doppia certificazione, Aiab ed Ecocert. Planter’s garantisce anche al cliente più esigente tutto quello che può volere da un prodotto biologico”.

Alla fin della fiera mi raccomando vanno benissimo i prodotti naturali, bio ed ecobio per la nostra pelle…l’importante è conoscerne la differenza; sapere cosa stiamo acquistando. E non rischiare di essere ingannati!….
Besos Charlie…alla prossima…