MARIA FUSCO: REGINA DELLO STILE …


Nel dicembre scorso a Dublino ho acquistato un libro di interviste ideato da Francesco Dominoni, presidente di irlandiani.com il più importante portale dedicato agli italiani in Irlanda..

Per curiosità ho iniziato a leggerlo quasi dalla fine.. attirata da un titolo: “Maria Fusco e la mondanità del fashion district dublinese” scritto da Eleonora Caselli. Ed è stato…fulmine a ciel sereno! L’energia  sprigionata da questo racconto mi ha letteralmente folgorata!

Sarà perché il pezzo è scritto davvero bene, sarà perché la storia di Maria è unica, sarà che lei è una donna esplosiva…il fatto è che, finito di leggerlo,..l’ho subito contattata e, tempo dopo, le ho proposto di raccontarsi per il mio blog…

Maria Fusco è una stylist italo- irlandese ma se le chiedi se si sente più italiana o più irlandese  – visto che è nata a Dublino da una famiglia di emigrati italiani – ti risponde: “La risposta è Italiana!  Da un punto di vista dello stile non ho niente d’irlandese. Fisicamente sono la vera italiana del sud.  Anzi delle volte ovunque mi trovo ..Roma, Dublino, Parigi sono sempre ‘straniera’… parlando le 3 lingue, ma sono chez moi dappertutto. Forse possiamo dire che sono una ‘cittadina del mondo'”.

“Sono nata a Dublino – racconta – . Mi ricordo sempre i primi giorni di scuola quando ho pianto una giornata intera perché non capivo l’inglese …. arrivato il fine settimana parlavo come le altre bimbe ! …Per forza immagino !”.
In realtà Maria si definisce una vera ciociara, i miei sono di vicino Sora, prov. di Frosinone. Questo piccolo angolo di mondo si chiama Casalvieri. Mamma era di un villaggio sulla montagna, Montattico. Siamo all’ombra della romantica  Montecassino.  Maria viene spesso in Italia e soprattutto a Casalvieri, si rilassa ed è qui che trae la sua ispirazione…”grazie ai colori, alla natura, ai cittadini….Poi devo tornare al casino della città …tipo Roma, che, per me, rimane la più bella al mondo”!

Ma torniamo alla sua storia: A 18 anni si trasferisce a Parigi, riesce a convincere i suoi – nonostante le reticenze paterne – di voler studiare moda..lontano da Dublino, come sostiene ancora oggi: “ il senso dello stile è un pò lontano dal modo di essere irlandese”…Nel 1995 dopo 13 anni in Francia, dove lavora anche per Karl Lagerfield, torna a Dublino con la figlia, Sofia, di 6 mesi appena.
“Arrivando a Dublino pensavo di lanciare il mio marchio, con una produzione irlandese, e poi distribuirlo in Francia. Ma ho visto subito il ‘gap’ enorme nel mercato dell’abbigliamento bambino irlandese e ho deciso di aprire il primo designer store for kids” .

Nasce così la linea “Baby Bambino” che è diventata poi un negozio famosissimo per mamme e più piccini….
Baby Bambino era un designer emporium per little people con marchi: Dior, Cavalli , Simonetta, Dolce&Gabbana, Monnalisa e Pinco Pallino – racconta Maria”.

Nel 1999 Baby Bambino riceve da Junior magazine UK un bellissimo Award: Boutique of the Month!
Baby Bambino era molto amato dalla stampa irlandese e poi io sono sempre una social butterfly apparivo spesso sui giornali ed è così che è nata e cresciuta la ‘notorietà’ di Maria”.

Nel 2003 la svolta: Apre l’Ave Maria Store. “Ho sempre voluto aprire una boutique Donna-Uomo, tipo un life style store dedicato ai maggiori seguaci del fashion! Sono andata in giro per tutto il mondo per trovare tutto ciò che poteva essere carino per il mio negozio. Abiti, scarpe, gioielli, lingerie, musica ecc.. L’arredamento del negozio aveva… uno stile particolare: era Ispirato alla Chiesa con Madonne e Buddha”.  L’Ave Maria, infatti, appariva alla clientela come l’insieme di realtà differenti e distanti tra loro: la chiesa e un bordello. Ma era di fatto il luogo di culto del bello. Il bancone era costruito come fosse un altare e il santo protettore era Betty Boop! Caratterizzava e rimarcava lo stile dell’Ave Maria la musica. “Veniva notato anche per i suoi suoni alternativi; un altro dei miei sogni – spiega la stylist– è quello di avere una mia compilation di canzoni preferite”, cioè creare musica. ..e al momento sta collaborando con Paolo Borza – regista con cui ha già lavorato nella produzione del film Doll –  e Antonello Lanterni proprio sulla musica per il suo sito. “È bellissima – afferma entusiasta – stile musica da spogliarello. I adore it!”.

Maria ha lavorato molto duramente all’interno del suo store:“ i miei clienti venivano da me e facevano i loro ordini. Volevano che io li vestissi e seguissi dandogli i consigli per un look perfetto. Grazie a questo sono diventata una specie di “personaggio”. Sono stata protagonista sui giornali ed ero/sono spesso invitata in TV. Io credo che la mia notorietà esista grazie alla mia ‘joie de vivre ‘ e anche perchè sono molto ‘diversa’ con il mio ‘look’. Anche se questo avviene senza sforzo o fatica” .

Nel 2008 il lancio della sua collezione: Maria Fusco. Grandi attenzioni dalla stampa di settore che l’ha osannata per le sue creazioni. La donna di Maria è sexy e provocante e ha charm.  

“La soddisfazione maggiore la ottengo quando vedo che le persone amano ciò che disegno e vogliono che le vesta. Mi da la carica, mi gratifica e mi fa sentire orgogliosa di questo meraviglioso successo. Durante gli anni della vendita al dettaglio ho sviluppato il mio senso dello stile di modo da valorizzare ogni corpo. …Il mio consiglio alle clienti è che prima di tutto devi indossare ciò che ti fa sentire a tuo agio ma questo non significa che tu puoi indossare di tutto. Tu ti vesti prima dentro di te, dalla tua anima, poi  indossi gli abiti e poi il resto”, afferma la stilista.

Ma un’artista di questo calibro dove prende l’ispisrazione? A quanto ho capito – Maria la trae dalla natura e dalla vita. “Può essere un albero, un rumore, una nuvola…il cinema – dice. Amo la bellezza in tutto…e non è soltanto fisicità, è una combinazione di profumi, suoni e sensazioni che provi con te stessa e intorno a te..”.

Oltre all’attività di stilista questa fantastica donna ha mille impegni e interessi.  Giusto un paio…..È coinvolta come judice per DIT Student Fashion Awards. È il concorso irlandese più importante per gli studenti nella moda .

“Amo lavorare ed aiutare i giovani, che sono pieni di sogni … prendo molta ispirazione da loro. È molto importante rimanere in contatto con loro. Vedo mia figlia Sofia che ha 15 anni, l’ascolto, parliamo di musica, cinema ecc. Con gli occhi dei giovani raggiungiamo un’ altra dimensione. Lavoro tanto con la TV irlandese nel settore della moda,  sai bisogna cambiare tante cose… – sottolinea… -. 
Scrivo un articolo di moda ogni due settimane per l’Independent e poi quando trovo un momentino di calma scrivo libri ….al momento ne sto realizzando uno sulla moda. La relazione che le donne hanno con la moda: la amano, la odiano o forse ne hanno paura?!”….

….. “Mi sarebbe piaciuto vivere negli anni ’50 – conclude Maria – epoca di Fellini, dei motorini, della moda che, a quei tempi, era fantastica, per non parlare della  musica”.  Ma a me sembra, proprio per il suo charm, una donna di quei tempi…una donna che, da sola, si è ritagliata uno spazio nel mondo del fashion irlandese…attraverso l’inconfondibile DNA che ha nelle vene…:l’Italian Style!!!

Ecco le sue “GIRLS”…

 

 

4 thoughts on “MARIA FUSCO: REGINA DELLO STILE …

  1. Charlie, complimenti per il lavoro svolto. Stile, professionalita’, garbo, classe e occhio clinico nella scelta degli argomenti e prodotti.
    Beppe

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