Looking for …a job

Ogni volta che scrivo un post ho sempre fretta..e non riesco mai ad approfondire ciò che vorrei dire a dovere. Che succede?..succede che questo blog vorrebbe restare anonimo..nel senso che ciò che scrivo non deve avere un volto..vorrei solo “dire la mia…su ciò che vedo e sento..e faccio e penso…questo è il punto. MI farebbe piacere che qualcuno mi scrivesse ciò che pensa leggendomi …credo che scrivere per se stessi e basta non serva a nulla. Io voglio il confronto. Tutto serve per crescere..e anche in un blog si può crescere..ci si può confrontare senza problemi credo…no? Al momento non ho voluto toccare ancora temi importanti…questo potrebbe far pensare che la mia vita sia vuota…o si limiti ai programmi di Maria de filippi o ai film stupidi al cinema..ma non è così..anzi. quello che credo invece è che tutto ciò sia uno sfogo..un non pensare ai veri problemi…al non lavoro che ho. ..o che non ho…o all’attesa di averlo…è un momento di silenzio interiore in un certo senso….quanti come me stanno cercando un lavoro? E quanti l’hanno trovato?….ogni mese a casa arriva Glamour, il giornale di moda.. all’interno di questa rivista c’è uno spazio che dedica alcuni articoli al lavoro..a chi ce l’ha fatta!..a chi si è creato da solo…a volte ci sono dei consigli..e allora una come me..prova a seguirli ! a metterli in pratica! ma zero…ad esempio da poco una ragazza ha scritto che lei grazie al sito jobangels…ha trovato il suo “posto fisso”…o giù di li…e allora la sottoscritta è andata subito a dare un’occhiata…ha fatto la sua richiesta d’aiuto…ma ZERO….VOI LI AVETE SENTITI? IO ZERO…e allora dico…ok..sicuramente questa persona era molto qualificata..MA IO CHE COS’HO CHE NON VA? MI dite perché neanche in un negozio mi chiamano? …perché ho 33 anni….e non ho mai fatto la commessa,…lo so..però magari in una casa editrice non mi prendono perché “al momento non stiamo assumendo”…nell’ufficio stampa a Milano mi avrebbero preso ma vivo a Torino e “per i nostri orari vogliamo una che vive a Milano”……e magari a volte uno che vive a Milano ci mette un’ora e mezza per giungere sul luogo di lavoro…come me che vivo a Torino…e poi uno legge un altro articolo di Glamour….e vede che c’è quest’altra che invece è entrata in un’agenzia di comunicazione …grazie al “passaparola”..o qualcosa di simile…bè…io anche li ho sfigato..manco il passaparola con me funziona. Mi sto deprimendo..è meglio non pensare e tornare a parlare di cazzate…
Bye Charlie

Leggete, leggete, leggete…

È giunto il momento di parlare di libri. Non si può fare a meno di parlare di uno dei piaceri della vita: la lettura. Quando ho insegnato un po’ di tempo fa una delle cose che dicevo ai miei alunni era: leggete, leggete, leggete. E raccontavo sempre di una lezione a cui avevo assistito anni prima all’Università..forse è una delle poche di cui ho un ricordo. Aula magna della facoltà di lettere, il prof. era quello di Italiano 2..che poi l’esame non l’ho dato con lui..me lo ricordo bene…comunque…ad un certo punto questo insegnante ci inizia a parlare di quanto sia importante leggere, di non perdere mai quest’abitudine..e dice: “Leggete, leggete qualsiasi cosa…il giornale, il fumetto, il libro…l’importante è farlo. Volete leggere una rivista del cavolo?…anche quella è lettura”…non mi ricordo benissimo le parole esatte ma quell’insegnante ha colpito nel segno. Bè..due anni fa alla fine dell’anno scolastico un mio alunno mi manda una mail…e mi scrive:”Prof..ho letto un libro…sa che aveva ragione lei? È bello leggere! Il libro mi è piaciuto”. Bè…forse anche questa è una conquista. Non è importante ciò che leggi…l’importante è che lo stia facendo…

Libro sul comodino “Viaggio di nozze a Teheran” di Azadeh Moaveni, per il momento sono alle prime pagine. Ci vuole una buona conoscenza della storia recente dell’Iran per “starci dentro” perché secondo me da molto per scontato…però mi sta interessando. Mi piace soprattutto lo stile di questa autrice. IL mio orizzonte librario si sta spostando molto dopo il ‘Cacciatore di aquiloni’ verso questa parte del mondo…X capire bisogna conoscere in fondo.

Secondo libro in giro x casa “La Sardegna di fuori, La Sardegna di dentro” di Giacomo Mameli – volume di due libri – sto leggendo la Sardegna di Fuori, interviste a sardi che raccontano la loro storia di emigrazione…la loro realizzazione fuori dalla propria terra. Scoprirne che ce ne sono davvero tanti importanti, è una bella soddisfazione.
Goodnight …buona lettura
Charlie